Notizie di cronaca nelle Marche
Mercoledì, 24 Settembre 2025 14:33
Fermato con due chili di cocaina nello zaino, arrestato
I carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 58 anni residente ad Ancona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato controllato nel comune di Caldarola mentre era in sella ad una bicicletta di marca e colore corrispondente a una di quelle ricercate a seguito di una denuncia di furto.
I carabinieri, verificato che il 58enne aveva precedenti in materia di stupefacenti, hanno perquisito lo zaino che l’uomo aveva con sé rinvenendo all’interno dello stesso due panetti di cocaina di consistenza dura, ancora da tagliare, del peso complessivo di oltre due chilogrammi.
Così sono scattate le manette ai polsi del cinquantottenne.
L’uomo è stato controllato nel comune di Caldarola mentre era in sella ad una bicicletta di marca e colore corrispondente a una di quelle ricercate a seguito di una denuncia di furto.
I carabinieri, verificato che il 58enne aveva precedenti in materia di stupefacenti, hanno perquisito lo zaino che l’uomo aveva con sé rinvenendo all’interno dello stesso due panetti di cocaina di consistenza dura, ancora da tagliare, del peso complessivo di oltre due chilogrammi.
Così sono scattate le manette ai polsi del cinquantottenne.
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Cronaca
Mercoledì, 24 Settembre 2025 11:37
Lavoro nero in un bar: scoperte 7 persone irregolari
I militari della Guardia di Finanza di Civitanova Marche hanno scoperto sette lavoratori in nero impiegati in un bar privo di cucina.
L’operazione, condotta dalla Compagnia di Civitanova Marche in sinergia con l’Ispettorato del Lavoro di Macerata, ha portato alla luce una grave violazione delle normative sul lavoro. Il titolare dell’attività è stato segnalato all’ente competente e sanzionato per un importo superiore ai 13.600 euro. Rischia ora anche la sospensione dell’attività.
Le indagini sono partite da una serie di anomalie fiscali rilevate grazie all’incrocio di dati disponibili nelle banche dati in uso alle Fiamme Gialle. Gli elementi raccolti hanno fatto emergere indicatori di pericolosità fiscale riconducibili a una ditta individuale operante nel settore della somministrazione di bevande.
Durante il controllo, i militari hanno accertato che sette lavoratori risultavano completamente “in nero”: per nessuno di loro erano state effettuate le comunicazioni obbligatorie di assunzione al Centro per l’impiego.
L’operazione, condotta dalla Compagnia di Civitanova Marche in sinergia con l’Ispettorato del Lavoro di Macerata, ha portato alla luce una grave violazione delle normative sul lavoro. Il titolare dell’attività è stato segnalato all’ente competente e sanzionato per un importo superiore ai 13.600 euro. Rischia ora anche la sospensione dell’attività.
Le indagini sono partite da una serie di anomalie fiscali rilevate grazie all’incrocio di dati disponibili nelle banche dati in uso alle Fiamme Gialle. Gli elementi raccolti hanno fatto emergere indicatori di pericolosità fiscale riconducibili a una ditta individuale operante nel settore della somministrazione di bevande.
Durante il controllo, i militari hanno accertato che sette lavoratori risultavano completamente “in nero”: per nessuno di loro erano state effettuate le comunicazioni obbligatorie di assunzione al Centro per l’impiego.
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Lunedì, 22 Settembre 2025 15:01
Apparecchiatura elettronica per sostenere gli esami per la patente, denunciata
Una donna di 50 anni, di origine bengalese è stata denunciata dagli agenti della questura di Macerata per aver sostenuto in maniera fraudolenta gli esami per conseguire la patente di guida.
Gli agenti sono intervenuti presso l’ufficio della Motorizzazione Civile dove si stavano svolgendo gli esami su segnalazione di una funzionaria per approfondire i sospetti destati da una candidata.
Poco prima infatti la donna aveva sostenuto la prova d’esame senza quasi mai guardare lo schermo del computer in quanto, con atteggiamento sospetto, teneva lo sguardo rivolto verso il basso dove, con ogni probabilità, nascondeva uno smartphone con l’indicazione delle risposte.
All’arrivo dei poliziotti la signora, che aveva risposto correttamente a tutte le domande d’esame ma che, sollecitata dalla Funzionaria, non era stata in grado di leggere gli stessi quesiti ha consegnato spontaneamente una sofisticata apparecchiatura che, occultata sotto gli indumenti, le consentiva di ricevere le risposte esatte da una persona ignota. Accompagnata in Questura per ulteriori accertamenti e sottoposta a perquisizione personale le è stato rinvenuto addosso un ulteriore dispositivo elettronico utile, insieme all’altro, a permetterle di sostenere l’esame mediante l’aiuto di una persona che da remoto le suggeriva tutte le risposte e la somma di 3000 Euro in contanti necessari, presumibilmente, per pagare i fornitori di questo illecito servizio.
Gli agenti sono intervenuti presso l’ufficio della Motorizzazione Civile dove si stavano svolgendo gli esami su segnalazione di una funzionaria per approfondire i sospetti destati da una candidata.
Poco prima infatti la donna aveva sostenuto la prova d’esame senza quasi mai guardare lo schermo del computer in quanto, con atteggiamento sospetto, teneva lo sguardo rivolto verso il basso dove, con ogni probabilità, nascondeva uno smartphone con l’indicazione delle risposte.
All’arrivo dei poliziotti la signora, che aveva risposto correttamente a tutte le domande d’esame ma che, sollecitata dalla Funzionaria, non era stata in grado di leggere gli stessi quesiti ha consegnato spontaneamente una sofisticata apparecchiatura che, occultata sotto gli indumenti, le consentiva di ricevere le risposte esatte da una persona ignota. Accompagnata in Questura per ulteriori accertamenti e sottoposta a perquisizione personale le è stato rinvenuto addosso un ulteriore dispositivo elettronico utile, insieme all’altro, a permetterle di sostenere l’esame mediante l’aiuto di una persona che da remoto le suggeriva tutte le risposte e la somma di 3000 Euro in contanti necessari, presumibilmente, per pagare i fornitori di questo illecito servizio.
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Lunedì, 22 Settembre 2025 14:36
Macerata, nasce la nuova sede di Unitre
"Un gruppo di persone motivate all’inizio di quest’anno si è attivato per la costituzione di una associazione di educazione permanente che vuole andare incontro ai bisogni formativi delle persone, come investimento sociale e culturale aperto al territorio. Abbiamo trovato la proposta di Unitre nazionale, valida e attuabile.
La segreteria nazionale di Torino ha quindi ratificato la costituzione ed il piano didattico della neo sede di Macerata, dando così vita ad UNITRE – UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ APS, colmando un vuoto nella provincia dove erano operative altre sedi locali a Civitanova Marche, Tolentino e Montefano, ma non nel capoluogo. In italia Unitre conta oltre 330 sedi e circa 80.000 iscritti.
Le coordinate di fondo del progetto sono:
· Una vocazione interdisciplinare che integri i diversi campi del sapere al fine di proporre una educazione aperta e secondo le inclinazioni di ognuno
· Ispirazione alla partecipazione, in cui la scelta di apprendere, la condivisione delle informazioni e la formazione diventino un fondamento della conoscenza stessa per operare una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale
· E infine, l’idea che tutto questo si possa realizzare nell’incontro tra persone di tutte le età e di tutte le culture, in un unicum che costituisce la cd. "ACCADEMIA DI UMANITA' " CHE costituisce il cuore del VOLONTARIATO CULTURALE dell’ UNITRE, si pone a servizio della collettività adoperandosi anche per un effettivo esercizio di una CITTADINANZA attiva.
L’iniziativa didattica ha trovato anche supporter autorevoli come Fisiomed e Banca Macerata che hanno voluto contribuire al progetto fornendo la prima la collaborazione di oltre 20 specialisti che terranno lezioni sulla Cultura della salute, mentre la banca ha voluto contribuire fornendo due divulgatori in materie economiche e finanziarie che terranno un corso sulle materie citate.
Ma i corsi ed i laboratori proposti da Unitre Macerata sono ben 27 e spaziano a 360°: si va dalle lingue alla fotografia, dalla pittura al teatro, dalla storia al benessere personale, dall’astronomia alla letteratura italiana e straniera, passando per due corsi di sceneggiatura e un laboratorio di musica, geopolitica e un corso sul "codice rosso" e il contrasto alla violenza di genere, e lezioni di medicina per una buona informazione medico-scientifica, utile per la prevenzione della malattia e la ricerca di una migliore qualità della vita.
La sede e la segreteria sono in Via Marche 84 a Macerata, aperta a giorni alterni mattina e pomeriggio, ( Lunedì e Mercoledì - MATTINO 10.30 - 12.30 / Martedì e Giovedì - POMERIGGIO 15.30 - 19.00)
per informazioni ed iscrizioni, mentre le sedi dei corsi saranno i locali di Via Verdi 10/a, ex scuola elementare, la sala Castiglioni presso la Biblioteca Mozzi Borgetti, la stessa nuova sede Fisiomed a Sforzacosta.
Le lezioni inizieranno il 14 ottobre e proseguiranno fino a maggio 2026, in orari diversi che spaziano dal mattino al dopo cena.
Insomma una vasta offerta che potrà trovare rispondenza a diverse richieste di formazione e di apprendimento da parte di una ampia fascia di persone dai 18 anni in su.
I motori sono accesi e fervono sia le iscrizioni che le attività preliminari per l’avvio dei corsi di ottobre e al riguardo per maggiori informazioni si può consultare il sito internet unitremacerata.com, sempre in aggiornamento, la pagina Facebook, o anche //www.youtube.com/@UnitreMacerata" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.youtube.com/@UnitreMacerata&source=gmail&;ust=1758630884408000&usg=AOvVaw0GPPpvyISYodd-P2o7BKAT" style="box-sizing: border-box; font-size: revert-layer; overflow: visible;">YouTube."
La segreteria nazionale di Torino ha quindi ratificato la costituzione ed il piano didattico della neo sede di Macerata, dando così vita ad UNITRE – UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ APS, colmando un vuoto nella provincia dove erano operative altre sedi locali a Civitanova Marche, Tolentino e Montefano, ma non nel capoluogo. In italia Unitre conta oltre 330 sedi e circa 80.000 iscritti.
Le coordinate di fondo del progetto sono:
· Una vocazione interdisciplinare che integri i diversi campi del sapere al fine di proporre una educazione aperta e secondo le inclinazioni di ognuno
· Ispirazione alla partecipazione, in cui la scelta di apprendere, la condivisione delle informazioni e la formazione diventino un fondamento della conoscenza stessa per operare una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale
· E infine, l’idea che tutto questo si possa realizzare nell’incontro tra persone di tutte le età e di tutte le culture, in un unicum che costituisce la cd. "ACCADEMIA DI UMANITA' " CHE costituisce il cuore del VOLONTARIATO CULTURALE dell’ UNITRE, si pone a servizio della collettività adoperandosi anche per un effettivo esercizio di una CITTADINANZA attiva.
L’iniziativa didattica ha trovato anche supporter autorevoli come Fisiomed e Banca Macerata che hanno voluto contribuire al progetto fornendo la prima la collaborazione di oltre 20 specialisti che terranno lezioni sulla Cultura della salute, mentre la banca ha voluto contribuire fornendo due divulgatori in materie economiche e finanziarie che terranno un corso sulle materie citate.
Ma i corsi ed i laboratori proposti da Unitre Macerata sono ben 27 e spaziano a 360°: si va dalle lingue alla fotografia, dalla pittura al teatro, dalla storia al benessere personale, dall’astronomia alla letteratura italiana e straniera, passando per due corsi di sceneggiatura e un laboratorio di musica, geopolitica e un corso sul "codice rosso" e il contrasto alla violenza di genere, e lezioni di medicina per una buona informazione medico-scientifica, utile per la prevenzione della malattia e la ricerca di una migliore qualità della vita.
La sede e la segreteria sono in Via Marche 84 a Macerata, aperta a giorni alterni mattina e pomeriggio, ( Lunedì e Mercoledì - MATTINO 10.30 - 12.30 / Martedì e Giovedì - POMERIGGIO 15.30 - 19.00)
per informazioni ed iscrizioni, mentre le sedi dei corsi saranno i locali di Via Verdi 10/a, ex scuola elementare, la sala Castiglioni presso la Biblioteca Mozzi Borgetti, la stessa nuova sede Fisiomed a Sforzacosta.
Le lezioni inizieranno il 14 ottobre e proseguiranno fino a maggio 2026, in orari diversi che spaziano dal mattino al dopo cena.
Insomma una vasta offerta che potrà trovare rispondenza a diverse richieste di formazione e di apprendimento da parte di una ampia fascia di persone dai 18 anni in su.
I motori sono accesi e fervono sia le iscrizioni che le attività preliminari per l’avvio dei corsi di ottobre e al riguardo per maggiori informazioni si può consultare il sito internet unitremacerata.com, sempre in aggiornamento, la pagina Facebook, o anche //www.youtube.com/@UnitreMacerata" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.youtube.com/@UnitreMacerata&source=gmail&;ust=1758630884408000&usg=AOvVaw0GPPpvyISYodd-P2o7BKAT" style="box-sizing: border-box; font-size: revert-layer; overflow: visible;">YouTube."
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Mercoledì, 17 Settembre 2025 12:29
Cessapalombo, consiglio comunale "infuocato", Quintili rompe il silenzio
Si è svolto ieri sera il Consiglio comunale che ha visto al centro del dibattito due punti particolarmente rilevanti: la deliberazione relativa alla costituzione del servizio idrico integrato nell’ambito ATO 3 Marche Centro e l’interrogazione presentata dalla minoranza Viviamo Cessapalombo circa la candidatura del Sindaco Giuseppina Feliciotti nella lista per il Consiglio regionale “I Marchigiani per Acquaroli”.
La seduta si è aperta con l’invito del Sindaco ad osservare un minuto di silenzio per i drammatici eventi internazionali: i fatti di violenza politica negli Stati Uniti culminati con l’uccisione del giovane deputato Charlie Kierk, il genocidio in corso a Gaza e i recenti attacchi verso la Polonia.
Il tema del servizio idrico integrato
Al punto 8 dell’ordine del giorno il Vicesindaco Gianfilippo Quintili ha illustrato l’importanza storica del percorso che ha portato alla nascita di un unico gestore del servizio idrico integrato, frutto della fusione tra le otto aziende municipalizzate dell’ATO 3.
Quintili ha sottolineato l’impegno e la visione di numerosi amministratori e dirigenti che hanno reso possibile un processo complesso e di lunga durata: dal Presidente della ASSAM di San Severino Marche, Giovanni Soverchia, al direttore Sandro Meschini e al Presidente di ASSM Tolentino, Nando Ottavi; passando per Acquambiente e i Sindaci Mauro Sclavi (Tolentino), Rosa Piermattei (San Severino Marche) ed Emanuele Pepa (Recanati), fino al Presidente dell’ATO 3 Alessandro Gentilucci, al direttore generale Massimo Principi e al segretario Alessandro Valentini.
“Questo risultato – ha dichiarato Quintili – rappresenta un modello innovativo di gestione pubblica, che garantisce servizi essenziali come l’acqua restando saldamente in mano pubblica, salvaguardando l’occupazione e mantenendo equilibrio tra governance societaria e indirizzo politico-amministrativo dei Sindaci”.
Il Vicesindaco ha quindi invitato la minoranza a “riconoscere lo sforzo compiuto, superando logiche partitiche e assumendo una responsabilità civica nei confronti della comunità”.
Lo scontro con la minoranza
Alla votazione, i consiglieri di *Viviamo Cessapalombo*, Antenucci e Del Balzo, hanno scelto l’astensione. Interpellato dal Vicesindaco sui motivi, Antenucci ha replicato: “Perché non ne sono informato”. Una risposta che ha innescato un acceso scontro in aula.
La discussione si è ulteriormente infiammata quando la Sindaca Feliciotti ha preso parola per rispondere all’interrogazione della minoranza sulla sua candidatura alle regionali. Da lì, lo scontro verbale è degenerato in quella che molti presenti hanno definito una vera e propria “bagarre”.
La seduta si è aperta con l’invito del Sindaco ad osservare un minuto di silenzio per i drammatici eventi internazionali: i fatti di violenza politica negli Stati Uniti culminati con l’uccisione del giovane deputato Charlie Kierk, il genocidio in corso a Gaza e i recenti attacchi verso la Polonia.
Il tema del servizio idrico integrato
Al punto 8 dell’ordine del giorno il Vicesindaco Gianfilippo Quintili ha illustrato l’importanza storica del percorso che ha portato alla nascita di un unico gestore del servizio idrico integrato, frutto della fusione tra le otto aziende municipalizzate dell’ATO 3.
Quintili ha sottolineato l’impegno e la visione di numerosi amministratori e dirigenti che hanno reso possibile un processo complesso e di lunga durata: dal Presidente della ASSAM di San Severino Marche, Giovanni Soverchia, al direttore Sandro Meschini e al Presidente di ASSM Tolentino, Nando Ottavi; passando per Acquambiente e i Sindaci Mauro Sclavi (Tolentino), Rosa Piermattei (San Severino Marche) ed Emanuele Pepa (Recanati), fino al Presidente dell’ATO 3 Alessandro Gentilucci, al direttore generale Massimo Principi e al segretario Alessandro Valentini.
“Questo risultato – ha dichiarato Quintili – rappresenta un modello innovativo di gestione pubblica, che garantisce servizi essenziali come l’acqua restando saldamente in mano pubblica, salvaguardando l’occupazione e mantenendo equilibrio tra governance societaria e indirizzo politico-amministrativo dei Sindaci”.
Il Vicesindaco ha quindi invitato la minoranza a “riconoscere lo sforzo compiuto, superando logiche partitiche e assumendo una responsabilità civica nei confronti della comunità”.
Lo scontro con la minoranza
Alla votazione, i consiglieri di *Viviamo Cessapalombo*, Antenucci e Del Balzo, hanno scelto l’astensione. Interpellato dal Vicesindaco sui motivi, Antenucci ha replicato: “Perché non ne sono informato”. Una risposta che ha innescato un acceso scontro in aula.
La discussione si è ulteriormente infiammata quando la Sindaca Feliciotti ha preso parola per rispondere all’interrogazione della minoranza sulla sua candidatura alle regionali. Da lì, lo scontro verbale è degenerato in quella che molti presenti hanno definito una vera e propria “bagarre”.
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Lunedì, 15 Settembre 2025 14:59
Furto in abitazione e ricettazione, quattro muratori denunciati
I Carabinieri delle Stazioni di Pioraco, Fiuminata e Castelraimondo, nel corso dei controlli sul territorio, hanno fermato e sottoposto a un’attenta verifica un veicolo e i suoi occupanti. All’esito del controllo i 4 uomini, uno di 32 anni, uno di 26 anni e due di 23 anni, tutti della provincia di Verona, operai impiegati nei cantieri edili della ricostruzione post sisma, domiciliati nella provincia di Verona, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria quali autori di furto ai danni di tre abitazioni ed un cantiere edile ubicati nel territorio del Comune di Pioraco.
La perquisizione effettuata ha permesso di rinvenire nella loro disponibilità dispositivi elettronici, bigiotteria e grondaie in rame trafugati nelle tre abitazioni ed il cantiere. Tutta la refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari.
La perquisizione effettuata ha permesso di rinvenire nella loro disponibilità dispositivi elettronici, bigiotteria e grondaie in rame trafugati nelle tre abitazioni ed il cantiere. Tutta la refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari.
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Lunedì, 15 Settembre 2025 14:19
Schianto con la moto, giovane studente trasportato a Torrette
Incidente stradale questa mattina, poco prima delle ore 13, in località San Michele all’altezza del villaggio terremotati “Campagnano”, nel territorio di San Severino Marche, appena fuori il centro abitato cittadino, superato il cimitero in direzione di Tolentino.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, un giovane minorenne di Tolentino alla guida di una moto da strada Fantic ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada.
Le indagini sono in corso per capire se ci sia stato, o meno, un contatto con altri veicoli. Il ragazzo, soccorso in codice rosso, è stato trasferito con l’eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, in Ancona. Il giovane è comunque rimasto sempre cosciente.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, un giovane minorenne di Tolentino alla guida di una moto da strada Fantic ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada.
Le indagini sono in corso per capire se ci sia stato, o meno, un contatto con altri veicoli. Il ragazzo, soccorso in codice rosso, è stato trasferito con l’eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, in Ancona. Il giovane è comunque rimasto sempre cosciente.
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Giovedì, 11 Settembre 2025 11:45
Sbalzato dalla bici dopo lo scontro con un autocarro, grave 25enne
Gravissimo incidente questa mattina, intorno alle ore 8, in via Madonna dei Lumi, la strada che scende da Castello al Monte al centro abitato di San Severino Marche
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, giunta prontamente sul posto, un giovane 25enne di origini egiziane in sella alla sua bici si è andato a schiantare contro un autocarro Citroen Nemo condotto da un artigiano settempedano.
Il professionista, un 64enne, ha tentato di tutto per evitare l’impatto ma il giovane è finito contro il montante anteriore del mezzo e il parabrezza che è finito in frantumi per la violenza dell’urto. La corsa del giovane è poi terminata contro un muretto, con lo schianto della sua bicicletta.
Le condizioni dello straniero sono apparse da subito critiche tanto che i sanitari, subito allertati, lo hanno condotto in ambulanza presso l’elisuperficie dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche per poi trasferirlo in elicottero a Torrette. L
a prognosi è riservata. Il furgoncino e la bici sono stati sequestrati.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, giunta prontamente sul posto, un giovane 25enne di origini egiziane in sella alla sua bici si è andato a schiantare contro un autocarro Citroen Nemo condotto da un artigiano settempedano.
Il professionista, un 64enne, ha tentato di tutto per evitare l’impatto ma il giovane è finito contro il montante anteriore del mezzo e il parabrezza che è finito in frantumi per la violenza dell’urto. La corsa del giovane è poi terminata contro un muretto, con lo schianto della sua bicicletta.
Le condizioni dello straniero sono apparse da subito critiche tanto che i sanitari, subito allertati, lo hanno condotto in ambulanza presso l’elisuperficie dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche per poi trasferirlo in elicottero a Torrette. L
a prognosi è riservata. Il furgoncino e la bici sono stati sequestrati.
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Giovedì, 11 Settembre 2025 11:30
Impianto "Torrenova Golf", il campo da golf non è abusivo
Con riferimento alla notizia apparsa sul sito in data 10 settembre 2025 riceviamo e pubblichiamo la seguente rettifica in nome e per conto delle società "Immobiliare Scarfiotti di Scarfiotti Luigi & C. S.n.c." e "Torrenova Golf S.s.d. a r.l.":
In riferimento alle notizie apparse sulla Vostra testata, le società "Immobiliare Scarfiotti S.n.c." e "Torrenova Golf S.s.d. a r.l." intendono precisare quanto segue, al fine di ristabilire la verità fattuale e tutelare la propria immagine.
Contrariamente a quanto riportato, l'impianto sportivo "Torrenova Golf" non è "abusivo". L'attività si fonda su un regolare Titolo Unico rilasciato dal Comune di Potenza Picena in data 10.04.2018. Le criticità emerse da un recente sopralluogo attengono a specifiche difformità edilizie, per le quali si sta avviando l'iter volto alla completa regolarizzazione in piena collaborazione con le autorità competenti.
Si precisa che il campo da golf ed i fabbricati ivi insistenti non sono stati attinti da alcun provvedimento di sequestro. L'impianto sportivo è pienamente operativo e l'attività del circolo prosegue regolarmente, a garanzia dei soci, dei dipendenti e dell'indotto economico generato sul territorio.
Nel confermare la piena fiducia nell'operato della Magistratura, le società mie assistite, per quanto di loro competenza, si adopereranno con la massima trasparenza per procurare la sanatoria delle difformità riscontrate, nel pieno rispetto della legalità.
In riferimento alle notizie apparse sulla Vostra testata, le società "Immobiliare Scarfiotti S.n.c." e "Torrenova Golf S.s.d. a r.l." intendono precisare quanto segue, al fine di ristabilire la verità fattuale e tutelare la propria immagine.
Contrariamente a quanto riportato, l'impianto sportivo "Torrenova Golf" non è "abusivo". L'attività si fonda su un regolare Titolo Unico rilasciato dal Comune di Potenza Picena in data 10.04.2018. Le criticità emerse da un recente sopralluogo attengono a specifiche difformità edilizie, per le quali si sta avviando l'iter volto alla completa regolarizzazione in piena collaborazione con le autorità competenti.
Si precisa che il campo da golf ed i fabbricati ivi insistenti non sono stati attinti da alcun provvedimento di sequestro. L'impianto sportivo è pienamente operativo e l'attività del circolo prosegue regolarmente, a garanzia dei soci, dei dipendenti e dell'indotto economico generato sul territorio.
Nel confermare la piena fiducia nell'operato della Magistratura, le società mie assistite, per quanto di loro competenza, si adopereranno con la massima trasparenza per procurare la sanatoria delle difformità riscontrate, nel pieno rispetto della legalità.
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Giovedì, 11 Settembre 2025 11:21
All'Eremo Beato Rizzerio, prima Summer school della scuola forense maceratese
L’Eremo del Beato Rizzerio farà da cornice alla prima edizione della Summer School della Scuola Forense Maceratese, dedicata al tema “AI e professione forense”.
All’iniziativa parteciperanno dieci giovani praticanti avvocati, vincitori di borsa di studio, che avranno l’occasione di confrontarsi con magistrati, avvocati, docenti universitari ed esperti di tecnologie digitali.
L’iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione tra l’Ordine degli Avvocati di Macerata, la Fondazione Forense Maceratese e la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.
La due giorni offrirà laboratori, workshop e dibattiti sui temi più attuali: giustizia digitale, intelligenza artificiale, etica e nuove competenze per l’avvocatura del futuro.
Il programma prevede laboratori interattivi, workshop e momenti di confronto sui temi più attuali legati all’impatto delle nuove tecnologie sull’avvocatura, con un approccio concreto e multidisciplinare: dalla giustizia digitale al machine learning, dalla blockchain ai profili etici e deontologici dell’AI.
La Summer School si concluderà sabato pomeriggio con un workshop pubblico accreditato per la formazione degli avvocati (2 crediti formativi), nel corso del quale i partecipanti presenteranno i risultati delle attività laboratoriali.
Questa prima edizione rappresenta un passo importante per la formazione dei futuri avvocati, chiamati a confrontarsi con le sfide dell’innovazione tecnologica e a coglierne le opportunità, senza perdere di vista i valori fondanti della professione forense.
Di seguito i nomi dei praticanti iscritti alla Scuola Forense che hanno partecipato al bando e vinto la borsa di studio: Benfatto Giulia; Botta Alice; Cecchini Letizia; Cesarini Roberta;Cozza Micaela; Passacantando Luca; Rocchi Alessia; Scuffia Gloria; Sgolastra Valentina; Storani Giammarco
All’iniziativa parteciperanno dieci giovani praticanti avvocati, vincitori di borsa di studio, che avranno l’occasione di confrontarsi con magistrati, avvocati, docenti universitari ed esperti di tecnologie digitali.
L’iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione tra l’Ordine degli Avvocati di Macerata, la Fondazione Forense Maceratese e la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.
La due giorni offrirà laboratori, workshop e dibattiti sui temi più attuali: giustizia digitale, intelligenza artificiale, etica e nuove competenze per l’avvocatura del futuro.
Il programma prevede laboratori interattivi, workshop e momenti di confronto sui temi più attuali legati all’impatto delle nuove tecnologie sull’avvocatura, con un approccio concreto e multidisciplinare: dalla giustizia digitale al machine learning, dalla blockchain ai profili etici e deontologici dell’AI.
La Summer School si concluderà sabato pomeriggio con un workshop pubblico accreditato per la formazione degli avvocati (2 crediti formativi), nel corso del quale i partecipanti presenteranno i risultati delle attività laboratoriali.
Questa prima edizione rappresenta un passo importante per la formazione dei futuri avvocati, chiamati a confrontarsi con le sfide dell’innovazione tecnologica e a coglierne le opportunità, senza perdere di vista i valori fondanti della professione forense.
Di seguito i nomi dei praticanti iscritti alla Scuola Forense che hanno partecipato al bando e vinto la borsa di studio: Benfatto Giulia; Botta Alice; Cecchini Letizia; Cesarini Roberta;Cozza Micaela; Passacantando Luca; Rocchi Alessia; Scuffia Gloria; Sgolastra Valentina; Storani Giammarco
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